<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
  <title>OAR@UM Community:</title>
  <link rel="alternate" href="https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/110999" />
  <subtitle />
  <id>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/110999</id>
  <updated>2026-08-18T03:29:45Z</updated>
  <dc:date>2026-08-18T03:29:45Z</dc:date>
  <entry>
    <title>Dei "Saggi" di Michele Montaigne : capitoli tre riguardanti la educazione</title>
    <link rel="alternate" href="https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/116384" />
    <author>
      <name />
    </author>
    <id>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/116384</id>
    <updated>2023-12-12T10:25:20Z</updated>
    <published>1864-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Dei "Saggi" di Michele Montaigne : capitoli tre riguardanti la educazione
Abstract: lo mi sono assai volte indispettito, nella mia fanciullezza, al vedere, nelle commedie italiane, un pedante fare sempre una parte ridicola, e che il vocabolo magister non avesse punto tra noi un significato più&#xD;
onorevole. Dato loro in balia, poteva io non essere tenero della fama&#xD;
di cotestoro? Mi studiavo di scusarli con la sconvenienza che trovasi&#xD;
naturalmente tra le persone volgari e quelle che primeggiano per&#xD;
senno e per dottrina, le quali hanno un fare ed un mostrarsi affatto&#xD;
diversi ... [Excerpt]
Description: Tradotti da Angelo Cavalieri</summary>
    <dc:date>1864-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Stella di Napoli</title>
    <link rel="alternate" href="https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115152" />
    <author>
      <name />
    </author>
    <id>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115152</id>
    <updated>2023-11-07T06:50:17Z</updated>
    <published>1848-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Stella di Napoli
Abstract: I soldati aragonesi hanno trovato rifugio presso la casa della vecchia Marta, e commentano indignati le nozze della nobile Olimpia d'Acri con un nobile francese: a queste parole Gianni sussulta, perché teme che anche la figlia Stella si sia innamorata di un nemico (Qual d'un genio la sembianza). I suoi timori sono fondati: la ragazza si è innamorata di un cavaliere francese che le ha giurato amore, ma che poi l'ha abbandonata; si è quindi rivolta alle arti magiche di Marta, che è un'indovina, per avere informazioni sull'ingrato di cui non conosce nemmeno il nome (Ove colui dimora). Improvvisamente la casa di Marta viene circondata, e le due donne vengono arrestate dai soldati francesi con l'accusa di stregoneria.&#xD;
Nel frattempo, Olimpia ha ricevuto una lettera anonima che la invita a non sposarsi con il nemico francese (tale Armando), per lealtà nei confronti del suolo natale. La nobildonna sfoga i suoi turbamenti con Gianni (Sì, quel foglio dice il vero), sotto le vesti di alleato svizzero, ma Olimpia crede di riconoscere in lui un cavaliere aragonese. Gianni sfugge all'imbarazzante e pericolosa situazione sentendo gli echi delle grida del popolo, mentre Marta viene condotta in prigione: l'uomo, per non perdere l'alleata che le ha procurato un alloggio sicuro, chiede ad Olimpia di implorare la grazia per essa presso Armando.&#xD;
Nella sala del tribunale, Armando e il Generale d'Aubigni si preparano ad interrogare Marta e la sua "complice" Stella: ma non appena la ragaza viene introdotta, ella riconosce subito in Armando il seduttore. Disperata, la ragazza racconta all'uditorio di come è stata sedotta dallo sconosciuto francese e di aver chiesto conforto nelle pratiche magiche di Marta (Giorni innocenti e placidi): di fronte a questa dichiarazione, il Generale e il coro condannano a morte sul rogo le due donne.</summary>
    <dc:date>1848-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Stradella</title>
    <link rel="alternate" href="https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115151" />
    <author>
      <name />
    </author>
    <id>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115151</id>
    <updated>2023-11-07T06:48:53Z</updated>
    <published>1875-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Stradella
Abstract: L'opera è ambientata a Venezia all'età di Alessandro Stradella. Il Duca di Pesaro entra con Spadoni e i suoi uomini per rapire la bella Léonor. Tuttavia sono disturbati dal cantante Stradella e dai suoi allievi venuti a cantare per Léonor</summary>
    <dc:date>1875-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Stella</title>
    <link rel="alternate" href="https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115150" />
    <author>
      <name />
    </author>
    <id>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115150</id>
    <updated>2023-11-07T06:45:51Z</updated>
    <published>1898-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Stella
Abstract: Stella. Dramma lirico in tre atti. Personaggi; Stella, lavoratice ... Soprano, Grazia, usuraja ... Contralto, Rosetta, sua figliuola ... Mezzo-soprano, Luigi, operajo ... Tenore, Vincenzo, ex badito ... Baritono, Il maestro ... Basso.</summary>
    <dc:date>1898-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
</feed>

