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  <title>OAR@UM Collection:</title>
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  <updated>2026-04-11T11:37:26Z</updated>
  <dc:date>2026-04-11T11:37:26Z</dc:date>
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    <title>Elogio funebre in morte di Giovanni Rasori</title>
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    <updated>2024-01-19T13:37:26Z</updated>
    <published>1839-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Elogio funebre in morte di Giovanni Rasori
Abstract: Come la rosa dell' alpi sviene, e intristisce allo spirare&#xD;
d" aura impura così dovranno gli ingegni nostri divini, come&#xD;
stelle cadenti precipitar dal cielo nella polvere della terra, &#xD;
e soffocarsi, spegnersi dell'alitar di morte che dal labbro&#xD;
spira del maligno ? Scrivere ·colla pioggia dei nostri occhi&#xD;
il doler nostro sul seno della terra, che avemmo a inclito&#xD;
suolo... [Excerpt]</summary>
    <dc:date>1839-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Spolpoliva e macinocciolo, ossia, Molino oleario, con cui contemporaneamente si separa la carne del nocciolo, e si riduce in farina il nocciolo stesso</title>
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    <updated>2024-01-18T12:50:08Z</updated>
    <published>1840-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Spolpoliva e macinocciolo, ossia, Molino oleario, con cui contemporaneamente si separa la carne del nocciolo, e si riduce in farina il nocciolo stesso
Abstract: È indubitato , Chiarissimi Signori , che l'Olivo, il &#xD;
primo di tutti gli alberi, al dire di Columella, costituisca il principale economico interesse rurale di tutte&#xD;
le poche provincie olearie, desiderato invano da moltissime regionì, alle quali fu matrigna natura.; Questa pianta preziosa Siro-Cananea non isdegno&#xD;
in tempi remoti, emigrare dal suolo natìo, e naturalizzarsi&#xD;
in istraniere contrade. Accarezzata dai nostri padri, essa&#xD;
popolò l'Asia minore, la Grecia, e le due sponde dei mari&#xD;
Mediterraneo ed Adriatico . Questo interessante vegetabile&#xD;
prospera ingentilito, e si riproduce selvaggio in tutte le&#xD;
provincie d'Italia dal Varo all'Arsa, nella Spagna, nella&#xD;
Provenza ed altrove ; e col suo frutto o drupa somministra il vistoso prodotto dell'Olio cotanto richiesto in commercio per lo cibo, per le arti, e per l'illuminazione. [Excerpt]</summary>
    <dc:date>1840-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>La legge delle tempeste</title>
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    <updated>2024-01-18T10:28:20Z</updated>
    <summary type="text">Title: La legge delle tempeste
Abstract: Egli era in un'epoca un ben giusto rimprovero, non solamente&#xD;
a noi stessi, ma pur anche ai nostri fratelli del continente, che le&#xD;
leggi, le quali regolano la successione dei fenomeni asmosferici&#xD;
fossero tanto imperfettamente conosciute. La mancanza di precisa&#xD;
informazione, gl' istrumenti imperfetti e le limitate cognizioni&#xD;
aveano menato ad immature teorie; e fino agli ultimi anni del&#xD;
secolo passato, la meteorologia non poteva annoverarsi tra le&#xD;
scienze. Il periodo di transizione è di data molto recente, e se non&#xD;
fosse estraneo al nostro presente intento, il suo sviluppo potrebbe&#xD;
riuscire una interesante indagine. Nel secolo decimosettimo noi&#xD;
troveremmo i dotti Boyle, Torricelli e Pascal prendere l'iniziativa.&#xD;
Nel secolo decimottavo una eccellente falange, di numero limitato&#xD;
ma di forza rinnomata entra nel campo, rovesciando antiche speculazioni e collocando la chimica-pneumatica sopra una solida&#xD;
base. Circa lo stesso periodo noi troviamo l'acuto astronomo&#xD;
Halley, osservare il ritorno di quella magniflca meteora, la quale&#xD;
rese illustre alla posterità il nome di Gassendi, che aveva dato un'accurata descrizione della sua stravagante comparsa nel cielo&#xD;
polare. Alcuni anni dopo un' altro ramo si vede il soggetto di speciale studio, le cui verità sono mostrate da Franklin in linguaggio modesto e chiaro. Dalton, colle sue indefesse osservazioni, ragionamenti profondi ed intensa sagacità unisce il passato al presente secolo; Wells viene dopo, il quale seguitando le tracce&#xD;
delI' immortal -Bacone, dà a noi ed alle- future generazioni delle&#xD;
indagini belle non solo per la loro semplicità ma anche per le loro persuasive ragioni. Non per menzionare coloro, di cui&#xD;
deploriamo la perdita, nè quei che fruiscono ancora la vita; non&#xD;
per raccogliere un numero di dotti personaggi del continente, il&#xD;
nome dei quali è prezioso - non per dilatarci sul tempo passato,&#xD;
ma per riflettere con aspirazione sul futuro - non per cercare una&#xD;
esposizione di una scienza così estesa, neppur per andar errando&#xD;
in un campo si vasto, ma per limitare la nostra attenzione ad uno&#xD;
special ramo della meteorologia, accingiamoci una volta a trattare&#xD;
sul soggetto della legge delle tempeste. [Excerpt]
Description: Pamphlet includes one folded page.</summary>
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    <title>Luigia : canti cinque</title>
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    <updated>2023-12-22T07:36:38Z</updated>
    <published>1847-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Luigia : canti cinque
Abstract: O giovinette, una pietosa storia&#xD;
Io vi narro d'amor. - Fatemi cerchio&#xD;
Per udir la commossa arpa, o fanciulle ;&#xD;
Ma dalle labbra deponete il riso; &#xD;
Mesta è l'anima e il canto... [Excerpt]</summary>
    <dc:date>1847-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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