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  <title>OAR@UM Collection:</title>
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    <title>Pio VII e Pio IX</title>
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    <updated>2024-05-17T09:22:11Z</updated>
    <published>1860-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Pio VII e Pio IX
Abstract: [Excerpt] Quando nel marzo del 1859 io rispondeva ad una lettera indirizzatami dal marchese Gioachino Pepoli di Bologna, per fargli conoscere un po' meglio il mio e il suo reggime, era ben lungi dallo aspettarmi, che, poco tempo dopo, le Romagne sarebbero state strappate a Pio IX, e che lo stesso signor marchese avrebbe fatto parte del nuovo governo. Imperocchè questo illustre personaggio si chiariva d'una coscienza delicatissima, e scrivendomi esordiva dallo scusarsi perchè facesse opposizione al santo Padre: « Nè io stimo, diceva egli, di fare allo d'opposizione illegale e colpevole, stampando e divulgando i bilanci dello Stato; il Governo riconosce egli pure il dirillo che hanno presso tutte le nazioni civili i contribuenti di solloporre ad esame il rendiconto della fortuna pubblica".</summary>
    <dc:date>1860-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>[Letter from Conte Ignazio Costa della Torre to Marchese Napoleone Pepoli, 6th February 1859]</title>
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    <updated>2024-05-17T09:17:31Z</updated>
    <published>1859-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: [Letter from Conte Ignazio Costa della Torre to Marchese Napoleone Pepoli, 6th February 1859]
Abstract: [Excerpt] Pregiatissimo Signor Marchese, Per due ragioni principali ho differito finora a sdebitarmi con Vossignoria d'una risposta alla compitissima sua lettera del 25 luglio dell'anno passato. Primieramente, quando mi fu dato di leggerla nel LVII vn quaderno della Rivista Contemporanea, io era più che mai afflitto da incomodi di salute, inseparabili, per rordinario, da un'età, come la mia, già molto avanzata. Di poi, volendo rispondere adeguatamente, mi erano indispensabili alcuni schiarimenti eh' io chiedeva ad un mio amico romano, il quale, invece di schiarimenti, con mia grata sorpresa , mi trasmise, or son pochissimi giorni, una risposta alla S. V. già fatta di pubblica ragione nella medesima Roma.
Description: Title assigned by cataloguer</summary>
    <dc:date>1859-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Osservazioni che circa le presenti contingenze della Chiesa</title>
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    <updated>2024-05-17T09:10:44Z</updated>
    <published>1860-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Osservazioni che circa le presenti contingenze della Chiesa
Abstract: [Excerpt] Era nostra intenzione, carissimi in Cristo, addirizzarci a voi, giusta il nostro costume, pria che incominciasse la stagione quaresimale che ora sta volgendo al suo fine; ma in quel tempo appunto piacque alla Divina Provvidenza visitarci con una inaspettata infermità, la quale interdisse lo scrivere e conseguentemente l'invitarvi a partecipare · di quei sentimenti che, in unione a tutti i Vescovi della Cattolica Chiesa, riempievano il nostro cuore.</summary>
    <dc:date>1860-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Devozione alla chiesa</title>
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    <updated>2024-05-17T09:01:12Z</updated>
    <published>1861-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Devozione alla chiesa
Abstract: [Except] Le parole divine non han bisogno di enfasi. Elle sono parole dell'Eternò; e nell'eternità non v' è nulla, di enfatico. Eppure chi è che, nello studiare le pagine del Vangelo, non abbia sèntito l'adattarsi che fa all'umana lentezza o disattenzione il Signor nostro, asseverando di tratto in tratto la verità delle sue proprie parole? Amen, Amen dico vobis : In verità, in verità io vi dico : questa sua frase caratteristica ha una dolce energia; e mostra un' amorosa ansietà di provocar l'attenzione; che ci colma di divozione.
Description: The document was translated from English to Italian.</summary>
    <dc:date>1861-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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