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    <title>OAR@UM Collection:</title>
    <link>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/97897</link>
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    <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 04:45:37 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-04-04T04:45:37Z</dc:date>
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      <title>A study of postcolonial drama in Malta</title>
      <link>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/99973</link>
      <description>Title: A study of postcolonial drama in Malta
Abstract: For almost two centuries Malta was a British colony. During this period it developed an active theatre which, unlike the situation in most colonized communities as described by postcolonial criticism, used a local language as its main means of expression. Most Maltese playwrights continued to write their plays in Maltese even after their country became independent, and therefore after the Maltese language had outlived its utility as a weapon of resistance against a formal foreign colonizer. The thesis traces the development of Maltese drama and theatre in the nineteenth and early twentieth century but its main focus is the drama of the post-independence period, when playwrights became more daring both in the views they held and in the form they gave to their plays. It discusses in detail the major themes which recur in Maltese plays from 1964, when Malta gained its independence from Britain, to the present day, thereby evaluating the various playwrights' position of commentators on their country's history, politics and social values. It is shown that many of the subjects that interest Maltese playwrights, such as history, power, family structures and theatrical life, are also present in many important plays originating in other postcolonial situations. Likewise, Maltese drama shares with other postcolonial drama a stylistic engagement with the western canon, which is analyzed in detail in the last chapter.
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      <pubDate>Wed, 01 Jan 2003 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2003-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>La Cappella Musicale della Cattedrale di Malta nel diciassettesimo e diciottesimo secolo</title>
      <link>https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/98059</link>
      <description>Title: La Cappella Musicale della Cattedrale di Malta nel diciassettesimo e diciottesimo secolo
Abstract: L'Archivio della cappella musicale della Cattedrale di Malta, conservato nell'omonimo museo nella citta di Mdina, e indubbiamente il piu importante archivio musicale associato ad un'istituzione ecclesiastica esistente oggi a Malta. La ricchezza di questa collezione permette infatti di ricostruire ininterrottamente la storia delle attivita` musicali della Cattedrale a partire dal diciassettesimo sino al ventesimo secolo. Tale raccolta musicale, oltre tutto, e accompagnata da numerose altre collezioni musicali manoscritte e a stampa, frutto di donazioni e acquisti effettuati dal Museo della Cattedrale negli ultimi decenni. L'archivio musicale della Cattedrale riveste, tra l'altro, un ruolo di tutto rilievo rispetto alla storia musicale italiana grazie alle numerose fonti "uniche" conservatevi. Queste, pervenute a Malta grazie ai costanti scambi con la Sicilia e alla presenza di maestri di provenienza siciliana alla guida della cappella della Cattedrale durante il '600, hanno trovato nell'archivio della Cattedrale un ideale luogo di preservazione.&#xD;
In considerazione dell'importanza e dell'unicita di tale patrimonio, e stato scelto come oggetto di questa ricerca la nascita e l'evoluzione della cappella musicale della Cattedrale di Mdina a Malta tra diciassettesimo e diciottesimo secolos. Tale scelta e stata detenninata essenzialmente dal fatto che sino ad oggi e mancato uno studio sistematico e approfondito sulla storia della cappella musicale. Le ricerche condotte durante l'ultimo quindicennio da ricercatori locali hanno parzialmente rivelato alcuni aspetti della vita musicale connessa alla Cattedrale. Questi lavori, che hanno visto la luce sotto forma di articoli pubblicati in loco e fuori Malta, se da una parte hanno avuto il grande merito di aver dato inizio allo studio e alla rivalutazione del ricco patrimonio musicale, dall'altra mancano owiamente di quella completezza di visione e analisi che solo un'ampia e approfondita ricerca puo dare Tra gli studi compiuti in passato vorrei menzionare quelli che hanno contnl&gt;uito a delineare alcune delle linee di sviluppo della ricerca odiema. Tra questi vanno inclusi alcuni articoli di John Azzopardi, curatore del Museo della Cattedrale; in particolare mi riferisco allo studio sulle relazioni tra Malta e Sicilia, un lavoro in cui vengono messi in risalto i legami tra le due isole nel diciassettesimo secolo. Inoltre vorrei ricordare la ricerca e l'indicizzazione svolta dal Prof. Stanley Fiorini sui mandati di pagamento del quindicesimo e parte del sedicesimo secolo della Cattedrale. Questo lavoro, sebbene non specificarnente rivolto alla musica, ha il merito di aver portato alla luce importanti testimonianze documentarie sulle primissime manifestazioni musicali della Cattedrale legate all'attivita di organisti e organari. In fine includo alcuni miei contributi sulla storia della cappella della Cattedrale nel diciannovesimo secolo, nonche uno studio sulla collezione delle musiche a stampa seicentesche conservate net Museo della Cattedrale. […]
Description: PH.D.</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 1998 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>1998-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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