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https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/130587| Title: | La lingua maltese ‘nel 500 attraverso i resoconti di scrittori e viaggiatori stranieri |
| Authors: | Cassola, Arnold |
| Keywords: | Maltese language -- Foreign elements Italian literature -- Malta -- History -- 16th century Literacy -- Malta -- History -- 16th century Malta -- History -- 16th century Malta -- History -- Knights of Malta, 1530-1798 |
| Issue Date: | 1992 |
| Publisher: | University of Malta. Dipartiment tal-Malti |
| Citation: | Cassola, A. (1992). La lingua maltese ‘nel 500 attraverso i resoconti di scrittori e viaggiatori stranieri. Journal of Maltese Studies, 21-22, 79-90. |
| Abstract: | La lingua maltese è l'unica lingua semitica d'Europa. Gli studiosi contemporanei concordano sul fatto che le componenti costitutive di questa lingua sono essenzialmente tre: una base araba dialettale, probabilmente magrebina, che risale al periodo della dominazione araba di Malta (870- 1091 d.C.); la componente romanza, prevalentemente siculo-meridionale, che ha arricchito la base araba durante il periodo feudale e magistrale (1091-1798 d.C.); la componente anglo-sassone, che si è aggiunta alla base siculo-araba negli ultimi cinquanta anni orsono. Le origini della lingua maltese hanno costituito motivo di discordia e di diatribe varie fra i maltesi e gli studiosi di maltese nel corso dei secoli. La tesi dell'origine punica della lingua maltese, sostenuta nel '700 e ai primi dell' '800 da studiosi come Maius, Agius de Soldanis, Onorato Bres, ecc., benchè confutata con successo dallo studioso tedesco Friedrich Gesenius, che assegnava il maltese alle sue radici arabe, venne rispolverata per motivi politici alla fine dell' '800 ed ebbe un certo seguito anche fra studiosi ed eruditi maltesi, come Antonio Emanuele Caruana e Annibale Preca. Quindi, nel corso dei secoli, il dibattito sulle origini del maltese fu alquanto vivo. Scopo di questo saggio è di ripercorrere le tappe salienti di questo dibattito, limitatamente al '500, attraverso le opinioni di viaggiatori e di studiosi stranieri che ebbero occasione di dire la loro sulle origini della lingua maltese. Nel periodo medievale vi furono varie descrizioni delle isole maltesi. Tuttavia, esse avevano come unici destinatari i navigatori che dovevano transitare dalle acque maltesi, e quindi si limitavano a dare informazioni riguardo ai fondali di queste acque, la natura delle correnti marine che le attraversavano, le distanze fra un punto e un altro dell'isola, la conformazione delle coste maltesi, e via dicendo. Tali descrizioni erano contenute in vari portolani del periodo. Bisognerà quindi aspettare il 1536 per avere la prima descrizione vera, totalmente dedicata a Malta e più o meno completa, delle isole maltesi. Si tratta della Jnsulae Melitae descriptio, pubblicata a Lione da J. Quintinus. |
| URI: | https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/130587 |
| Appears in Collections: | JMS, Volume 21-22 |
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