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https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/46464| Title: | "Ero chiusa io stessa in quel nero seme del vivere, e perciò tramite la nevrosi ‘gridavo’" : elementi perturbanti nella narrativa di Anna Maria Ortese |
| Authors: | Vassallo, Martina |
| Keywords: | Ortese, Anna Maria -- Criticism and interpretation Fantasy literature, Italian -- History and criticism Women and literature Fantastic, The, in literature Psychoanalysis and literature -- Italy |
| Issue Date: | 2019 |
| Citation: | Vassallo, M. (2019). "Ero chiusa io stessa in quel nero seme del vivere, e perciò tramite la nevrosi ‘gridavo’" : elementi perturbanti nella narrativa di Anna Maria Ortese (Bachelor’s dissertation). |
| Abstract: | Nella mia ricerca mi concentrerò sulla rappresentazione del “perturbante” nei racconti di Anna Maria Ortese. Per prima cosa, ritengo essenziale introdurre e dare un breve accenno sul genere totalizzante del fantastico, da quale spunta Il Perturbante di Sigmund Freud. Approfondirò la definizione della psicoanalisi come movimento che viene proposto e analizzato da Sigmund Freud, considerato il padre della psicoanalisi. Voglio analizzare le sfumature del “perturbante”, sia come letteratura di genere del fantastico e sia come movimento filiale della psicoanalisi. Il perturbante viene definito da Sigmund Freud come “qualcosa di familiare che si nasconde in casa”. Secondo un’osservazione personale, spunta fuori un’altra cosa “di familiare che si nasconde in casa”; cioè, il sesso femminile. Infatti, da questa premessa, alcune autrici come Anna Maria Ortese, sono partite per effettuare una ricognizione critica delle scritture femminili. Così, seguendo le loro stesse orme, desiderò analizzare “il perturbante” nella luce dell’ottica femminile. Prendendo in considerazione le opere più note di Anna Maria Ortese: Il mare non bagna Napoli, L’iguana e In sonno e in vegli, voglio analizzare l’autrice come: scrittrice donna, che intreccia i suoi diversi piani di realtà entro una scrittura delicata, contrasta brutalmente con le approssimative psicologiche. Inoltre, desidero pure mettere a confronto le opere di Anna Maria Ortese con altri testi ed opere, sia letterari che critici, di altre scrittrici. |
| Description: | B.A.(HONS)ITALIAN |
| URI: | https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/46464 |
| Appears in Collections: | Dissertations - FacArt - 2019 Dissertations - FacArtIta - 2019 |
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