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https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/88641| Title: | Il neorealismo |
| Authors: | Zammit, Sandra (2006) |
| Keywords: | Motion pictures -- Italy -- History -- 20th century Realism in motion pictures Motion pictures -- Production and direction |
| Issue Date: | 2006 |
| Citation: | Zammit, S. (2006). Il neorealismo (Bachelor’s dissertation). |
| Abstract: | Sono sempre stata interessata al Neorealismo perché credo che sia stato un filone cinematografico di rilievo nella storia del cinema italiano, dato che ha suscitato clamore, controversia, scandalo e perfino successo. Difatti, nonstante tutte le critiche che alcuni registi italiani dovevano affacciare, essi comunque hanno avuto successo e alcuni di loro hanno vinto un Oscar per ben due volte, come il celebre Vittorio De Sica. A mio avviso, questi resterà uno dei miglior registi italiani perché grazie a lui, il Neorealismo ha avuto successo e soprattutto, riuscito a tirare avanti nonostante la mancanza di risorse e le misere condizioni. Pertanto, nella mia tesi mi sono soffermata su questo dettaglio perchè è molto importante quando si parla di Neorealismo. Dopo la seconda guerra mondiale, Cinecittà è quasi distrutta del tutto ed ha poco da offrire ai registi italiani che come obiettivo, devono girare dei film che rispecchiano gii anni di guerra e la presente realtà italiana. Perciò, sono dei film avvolti in uno stile documentaristico perchè trattano della verità e della situazione italiana durante e dopo la seconda guerra mondiale. Le strade distrutte e le piazze abbandonate e coperte di macerie risultano essere rnolto importanti e anche tipiche dei film neorealisti. In questo modo i film sono più realisti perchè sono girati nella città distrutta, la quale è stata testimone di tutte le atrocità che la seconda guerra mondiale ha portato con sè. Inoltre, gli attori non professionisti, ossia presi dalla strada, secondo me, aiutano di più a far sì che i film neorealisti rispecchino la realtà e la verità che il fascismo voleva celare. Difatti, gli attori non professionisti rappresentano la voce del popolo, ossia la gente comune, la quale è sopravvissuta, ha pianto ed ha patito la fame assierne agli altri compaesani. Tutto ciò fa parte dei temi principali presenti in qualsiasi film del Neorealismo come la miseria, la fame, ii dolore, la disoccupazione, le macerie e via discorrendo. Ho menzionato e spiegato tutti questi elementi nella mia tesi, specie nel secondo capitolo, in cui ho trattato di alcuni registi e di alcuni dei loro film principali, i quali sono dei classici non solo del Neorealismo, ma addirittura del cinema italiano, come Roma Città Aperta, Sciuscià e Ladri di Biciclette. |
| Description: | B.A.(HONS)ITALIAN |
| URI: | https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/88641 |
| Appears in Collections: | Dissertations - FacArt - 1999-2010 Dissertations - FacArtIta - 1969-2010 |
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