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Title: La letteratura italiana del novecento al femminile : il caso Maraini
Authors: Camilleri, Madeline (2008)
Keywords: Maraini, Dacia, 1936- -- Criticism and interpretation
Italian literature -- 20th century
Women in literature
Feminism in literature
Issue Date: 2008
Citation: Camilleri, M. (2008). La letteratura italiana del novecento al femminile: il caso Maraini (Bachelor's dissertation).
Abstract: Quando si leggono i libri della Maraini non può passare inosservato l'immaginario femminile, un costante nella letteratura femminile contemporanea. Maraini affronta in modo strabigliante l 'argomento della sessualità esprimendola liberamente con una grande disinibizione riuscendo perfino a superare i tabù. Maraini si avvicinò al femminismo negli anni Sessanta quando negli Stati Uniti incontrò Katherin Cleaver. Questo incontro segnerà una svolta importante nel percorso interiore della scrittrice tanto che invoglierà la Maraini a frequentare altri gruppi femministi non solo in Italia ma anche in altri paesi. Attraverso i suoi romanzi, Maraini appoggia la lotta al femminismo, introducendo la tematica della condizione femminile per trasmettere le difficoltà della donna di far valere la sua dignità in una società dove alla donna manca l'indipendenza. Se si esaminano le donne che popolano i romanzi della Maraini, si noterà subito di quanto esse siano afflitte dalla solitudine e dall' angoscia come Marianna Ucria, che partiva svantaggiata non solo per via della sua menomazione, ma anche a causa della società settecentesca, una società dove alla donna non era permesso far valere i suoi diritti. Attraverso la lettura però Marianna si educa e comincia a lottare silenziosamente contro le ingiustizie. In Nave per Kobe Maraini si sofferma a parlare della figura femminile della madre, una figura che viene idealizzata perchè anche se a volte appare autoritaria, nutre una amore profondo verso le figlie. Topazia si dimostra attentissima alla crescita delle figlie ed è sempre pronta ad accudirle con amore. In Buio abbiamo ancora una volta la figura della donna sottomessa ai voleri dell'uomo, in alcuni casi donne prive di un'identità, e della dignità. Molte di loro non trovano il coraggio di ribellarsi alle ingiustizie subite da parte dei mariti, e la loro vita si riduce ad un'estensione di quella del marito. Attraverso questi racconti Maraini denuncia in modo spietato le violenze, non solo sulle donne ma anche sui bambini, scatenate dall'odio, dall'ira e dalle paure degli uomini. Per mezzo della scrittura Maraini sostiene fermamente le sue idee, e attraverso la scrittura e il palcoscenico cerca di cambiare la vita delle donne. Dacia Maraini stessa infatti ha dichiaro che il "Femminismo per me non significa altro che stare storicamente dalla parte dei perdenti, ovvero delle donne".
Description: B.A.(HONS)ITALIAN
URI: https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/89434
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Dissertations - FacArtIta - 1969-2010

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