Please use this identifier to cite or link to this item: https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115238
Title: Roma : Citta' del Sole : secondo la mente del serafico dottore S. Bonaventura ricorrendone il sesto faustissimo centenario dalla gloriosa morte del santo, 1874
Authors: Di Castelnuovo, Luciano
Keywords: Rome (Italy) -- Description and travel
Bonaventura, Saint, 1221-1274 -- Anniversaries, etc.
Christian hagiography
Bonaventura, Saint, 1221-1274 -- Christology
Issue Date: 1875
Publisher: Stamperia Eugenio Ollagnier
Citation: (1875). Roma : Citta' del Sole : secondo la mente del serafico dottore S. Bonaventura ricorrendone il sesto faustissimo centenario dalla gloriosa morte del santo, 1874. Melitensia Miscellanea Collection (Melit-Misc. vol. 1.7). University of Malta Library, Melitensia Special Collections.
Abstract: Notte, orribil notte, avviluppava di atre tenebre l'informe ammasso del Caos ; quando lo sguardo rutilante della luce creatrice, affacciandosi in quei ciechi è misteriosi abissi, a guisa di aquila su mar tempestoso, secondo l'acuta mente del magno Basilio, vi suscitava l'essere e la vita; imprentandoli di ineffabili svariate bellezze. E fu desso sublime, o Signori, quello spettacolo della sapienza, e della possanza dell'Altissimo; vedendosi allora dal nulla sorgere tutte creature, le quali, festanti ancelle, carolavangli intorno con inni di grazie e di affetto giocondo. Ma, se quel vivido raggio dell'increato Sole dei colli eterni, per colpa del riottoso orgoglio, ecclissavasi sulla serena fronte della umanità ; noi tornammo a vederlo rilucere più bello e luminoso ancora sui nostri intelletti colla stupenda manifestazione di quei divini oracoli, che il labbro dell'amoroso Verbo Incarnato, ne annunziava a rischiararci i sentieri della vita redenta. E perocchè la malvagia e ria natura del figlio del fallo primo, arrendendosi facilmente alle lusinghe fallaci del sofisma e dell'empietà, avria di leggieri potuto smarrirne la diritta via; gli è perciò che; l'Eterno Sole di giustizia, a perpetuargliene la luminosa scorta, piacquesi, nei tesori inesauribili della sua carità, costituirgliene quaggiù uno splendido parelio, che purriverberandogliene i fulgidi scintillamenti, gli segnasse ognora la meta suprema dei suoi religiosi, morali, civili destini . Decli te in lucem gentium. [Excerpt]
URI: https://www.um.edu.mt/library/oar/handle/123456789/115238
Appears in Collections:Miscellania : volume 001 - A&SCMisc



Items in OAR@UM are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.